MORO: COSSIGA, NON MI PENTO PER LINEA FERMEZZA
MORO: COSSIGA, NON MI PENTO PER LINEA FERMEZZA

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Francesco Cossiga, ministro dell'Interno all'epoca del sequestro e dell'uccisione di Aldo Moro, non si pente per la linea della fermezza che fu decisa all'epoca, anche se ritiene che l'assassinio dello statista democristiano ''probabilmente non fosse evitabile dopo la scelta della linea della fermezza''.

''Non mi sono pentito -sottolinea il senatore a vita durante la trasmissione ''Porta a porta'' di Bruno Vespa- anche se per lungo tempo sono stato travagliato a chiedermi se fossi responsabile della morte di Moro. Non so se altri hanno avuto le stesse angosce''.

Cossiga parla poi brevemente del piano ''Pater'', ''un piano generale anti-terrorismo che inizialmente chiamavo Piano Ulster. Poi cancellai quel nome per evitare che qualcuno potesse pensare che volessi scatenare la guerra civile in Italia. Mi limitai a fare una bozza di piano, che spero sia resa nota, poi fummo travolti dagli eventi della gestione del caso Moro''.

(Sam/Gs/Adnkronos)