PADRE SORGE: AGLI EX DC, NON USATE PIU' L'AGGETTIVO 'CRISTIANO'
PADRE SORGE: AGLI EX DC, NON USATE PIU' L'AGGETTIVO 'CRISTIANO'

Milano, 15 apr. - (Adnkronos) - I politici che si rifanno ai valori professati dalla Chiesa devono smetterla di utilizzare l'aggettivo ''cristiano'' nel nome e nel simbolo dei loro partiti. L'invito arriva da padre Bartolomeo Sorge, ex direttore di ''Civilta' Cattolica'', per il quale ''non e' lecito ad alcuno appropriarsi del nome cristiano o arrogarsi la rappresentanza della Chiesa in politica''.

Il noto gesuita -in un articolo che apparira' sul nuovo numero del mensile ''Aggiornamenti sociali'', di cui e' direttore- afferma che non e' piu' tempo per chiedere agli elettori ''il consenso su un programma per motivi religiosi e confessionali''. ''Il consenso a un eventuale partito o programma cristianamente ispirato -spiega Sorge- va chiesto e meritato non in nome della fede, ma in virtu' della coerenza ideale e della efficacia sia dei programmi sia degli uomini, che pubblicamente si rifanno ai valori cristiani''.

Per padre Sorge, anche oggi, a 50 anni dal trionfo elettorale della Dc del 18 aprile 1948, e' necessario che ''una presenza politica dei cattolici non venga meno''. Tuttavia, ''non ha piu' senso rincorrere il miraggio di ricostituire la vecchia Dc''. ''Uno o piu' partiti d'ispirazione cristiana -conclude il gesuita- dovranno dimostrare di essere tali, servendo efficacemente il bene comune della nazione e quello di tutti indistintamente i cittadini, non dando la precedenza agli interessi cattolici o della Chiesa in quanto tali''.

(Sin/Zn/Adnkronos)