ROGATORIE: FLICK, NESSUN ILLECITO DISCIPLINARE DA PARTE DEL POOL
ROGATORIE: FLICK, NESSUN ILLECITO DISCIPLINARE DA PARTE DEL POOL

Roma, 15 apr. (Adnkronos) - Il pool di Milano non ha commesso alcun illecito disciplinare nell'utilizzazione delle rogatorie arrivate dalla Svizzera: ne' a proposito dell'inchiesta spagnola su 'Telecinco', ne' della vicenda relativa al rapporto del Secit (il documento degli 007 del ministero delle Finanze dal titolo 'Paradisi fiscali come strumento di sottrazioni di imposta'). Il ministro di Grazia e Giustizia Giovanni Maria Flick 'archivia' cosi' le accuse rivolte da alcuni esponenti del Polo alla Procura di Milano a proposito dell'uso improprio dei documenti inviati dalla Svizzera. E lo fa rispondendo in aula a due interrogazioni, firmate rispettivamente dal parlamentare di Forza Italia Donato Bruno e dallo stesso Bruno e Filippo Mancuso.

La prima interrogazione riguarda appunto l'inchiesta spagnola su 'Telecinco'. Inchiesta riguardo alla quale Bruno parlava di una ''triangolazione inquisitoria internazionale'', ipotizzando che il pool di Milano avesse inviato all'autorita' spagnola ''spontaneamente'' e attraverso rapporti ''informali'' informazioni ricevute tramite le rogatorie svizzere. E cio' senza che la Spagna avesse inviato una rogatoria direttamente all'autorita' elvetica. L'esponente di Forza Italia ipotizzava inoltre che tali informazioni sarebbero state utilizzate dalla magistratura iberica per accertare reati fiscali, in violazione di quanto prevede il cosiddetto 'principio di specialita'' della legislazione svizzera. (segue)

(Vlo/Gs/Adnkronos)