RENZO DE FELICE: RICHARD LAMB, LA MALATTIA GLI OFFUSCO' LA MENTE
RENZO DE FELICE: RICHARD LAMB, LA MALATTIA GLI OFFUSCO' LA MENTE

Roma, 2 mag. - (Adnkronos) - Il carteggio tra Winston Churchill e Benito Mussolini? La sua esistenza fu accreditata anche da Renzo De Felice, negli ultimi anni della sua vita, a causa del tumore che lo aveva colpito. Lo sostiene lo storico britannico Richard Lamb nel suo saggio ''Mussolini e gli inglesi'', uscito in questi giorni in traduzione italiana dall'editore Corbaccio, in cui rivela, a seguito di accurate ricerche, che negli archivi di Londra non c'e' traccia di quella misteriosa corrispondenza tra i due statisti durante la seconda guerra mondiale. L'ipotesi del carteggio segreto fu avanzata da De Felice, scomparso nel maggio di due anni fa, nel libro-intervista ''Rosso e nero'', quando -afferma Lamb- il noto storico ''era gia' gravemente ammalato e forse fu il suo stato di salute a offuscarne il giudizio''. Se non fu il tumore, aggiunge lo studioso britannico, De Felice potrebbe essere stato ''sviato da personaggi di pochi scrupoli che millantavano il possesso o la disponibilita' di documenti che non furono poi esibiti o che si rivelarono inautentici''.

Le affermazioni di Lamb, considerato un autorevole storico delle vicende italiane di questo secolo, hanno gia' suscitato le reazioni indignate degli ex allievi di De Felice. A loro nome ha parlato lo storico Giovanni Sabbatucci. ''Si tratta di affermazioni oltraggiose e false. Siamo di fronte -ha detto Sabbatucci all'Adnkronos- ad un attacco gratuito. E soprende che giunga da uno studioso considerato serio. E' una stupidaggine sostenere che De Felice sapesse dove fosse il carteggio, perche' si e' sempre limitato a dire che riteneva plausibile l'esistenza di quello scambio epistolare. Non sappiamo come sia nata in de Felice questa convinzione maturata nei suoi anni di vita, ma e' probabile che persone che godevano della sua fiducia gliene avessero parlato''.

(Pam/Zn/Adnkronos)