CIPRO: HOLBROOKE, 'NON CI SARA' UNA NUOVA DAYTON' (2)
CIPRO: HOLBROOKE, 'NON CI SARA' UNA NUOVA DAYTON' (2)

(Adnkronos/Dpa) - Secondo gli analisti occidentali, Washington avrebbe cominciato a mostrare interesse alla questione di Cipro solo dopo che Clerides ha annunciato un accordo con la Russia per l'acquisto di armamenti. I ben informati sostengono che nell'incontro di ieri sera, Holbrooke avrebbe sollecitato il presidente cipriota a cancellare la fornitura di missili S-300 da Mosca, il cui valore si aggira attorno ai 450 milioni di dollari: solo una marcia indietro da parte di Clerides potrebbe secondo fonti americane portare Denktash a rivedere la propria posizione d'intransigenza.

In ogni caso una la soluzione e' al di la' da venire in quanto il presidente cipriota sostiene che solo l'acquisto dei missili terra-aria russi -considerati molto superiori ai ''Patriot'' americani utilizzati nel 1991 durante la Guerra del Golfo- e' in grado di riequilibrare la superiorita' aerea turca nell'isola. Inoltre, l'ambasciatore di Mosca a Cipro, Georgi Muratov ed il direttore dell'azienda russa per l'esportazione della armi ''Rosvooruzheniye'' hanno chiarito che i missili saranno consegnati come previsto tra agosto ed ottobre. Dal canto suo il governo turco cipriota ha affermato di considerare gli S-300 come una minaccia ed ammonito di essere pronto ad ''affondare ogni nave che trasportera' i missili a Cipro''.

(Neb/Gs/Adnkronos)