DANIMARCA: VERSO LA CONCLUSIONE DELLO SCIOPERO GENERALE?
DANIMARCA: VERSO LA CONCLUSIONE DELLO SCIOPERO GENERALE?

Copenhagen, 2 mag. (Adnkronos/Dpa)- Continuano a ritmo serrato i negoziati tra la confindustria danese ''DA'' e la federazione dei sindacati ''TO'' per giungere in tempi brevi alla conclusione dello sciopero generale che da lunedi' scorso sta paralizzando il Paese. Una soluzione sarebbe vicina, tanto che lo stesso direttore esecutivo della DA, Joern Noergaard Larsen, ha affermato oggi di attendersi un accordo entro la mezzanotte di oggi. Senza rivelare i dettagli della trattativa, Larsen ha chiarito che gli industriali sono pronti a fare concessioni ai lavoratori, che chiedono sei settimane di ferie all'anno invece delle cinque proposte.

Lo sciopero generale, che sta paralizzando l'economia del Paese e rischia di mettere a repentaglio il referendum sulla ratifica del Trattato di Amsterdam, e' stato proclamato domenica scorsa dopo la bocciatura del nuovo contratto di lavoro biennale da parte dei lavoratori dell'industria. Anche l'Unione Europea guarda con preoccupazione alla situazione in Danimarca, in quanto un ''no'' al referendum del prossimo 28 maggio da parte della popolazione danese, gia' ritenuta ''euroscettica'', potrebbe far saltare gli accordi raggiunti nel 1997 ad Amsterdam, per la cui ratifica e' necessaria l'approvazione da parte di tutti gli Stati membri.

Lo sciopero rappresenta un serio problema per il governo Rasmussen, dal giorno della sua elezione lo scorso marzo intento a conquistare il necessario appoggio alla ratifica del Trattato. La legge consentirebbe al premier di precettare i lavoratori, ma cio' potrebbe rivelarsi un boomerang ed affossare le possibilita' di approvazione degli accordi di Amsterdam. Questo timore trova il suo fondamento nel referendum del 1992, quando il risentimento della popolazione nei confronti del governo porto' alla bocciatura del Trattato di Maastricht che venne approvato solo l'anno successivo.

(Neb/Gs/Adnkronos)