EURO: GLI INTELLETTUALI ITALIANI, MA DOVE SONO GLI EUROPEI? (4)
EURO: GLI INTELLETTUALI ITALIANI, MA DOVE SONO GLI EUROPEI? (4)

(Adnkronos) - Su posizioni meno radicali il sociologo Franco Ferrarotti, che definisce il patto sull'Euro una grande tappa ''necessaria'', ma ''non sufficiente''. ''C'e' molta strada -ha detto- da compiere, perche' gli italiani non sono preparati, anche se emotivamente la spinta europeistica sembra essere molto forte. L'Euro e' importante -ha aggiunto- ma solo a una condizione: che l'unione monetaria sia il primo passo e costituisca la premessa per una trasformazione profonda nel tessuto sociale europeo, per la costruzione d'un vero potere politicoo europeo e per la soluzione dei problemi economici e sociali europei. Non bastano -ha sottolineato- i conti in ordine. per quanto essenziali sono valori strumentali, non possono riempire un vuoto morale e di idee. Il fatto e' che - ha avvertito- non c'e' un solo paese oggi in Europa che non abbia le sue depressioni croniche, le sue sacche di poverta' i suoi milioni di disoccupati, le sue zone economicamente e socialmente arretrate.

(Iac/As/Adnkronos)