EURO: MARTINO, UN'OMBRA SU DUISENBERG (2)
EURO: MARTINO, UN'OMBRA SU DUISENBERG (2)

(Adnkronos) - L'Euro sarebbe inoltre ''esageratamente rigido'': impedirebbe ai governi di ''adattare'' le politiche monetarie, creando forti contrasti tra i diversi interessi nazionali e situazioni di squilibrio che potrano essere risolte solo attraverso una ''grandissima mobilita' del lavoro'', caratteristica che pero' esiste negli Stati Uniti, e non nell'Unione europea. Quindi, avverte l'esponente di Forza Italia, vi sono ''tutte le condizioni per avere una depressione'' e si rischia di dover un giorno ''distruggere l'obiettivo per salvare lo strumento''.

Per quanto riguarda la Nato e il suo allargamento ad Est, tema principale della Conferenza della Nai ad Istanbul, l'ex ministro degli Esteri non prevede problemi in sede di ratifica al Parlamento italiano, a parte ''qualche resistenza'' a parte di Rifondazione Comunista. ''In politica estera non ci sono grandi differenze sulle linee di fondo tra governo e opposizione -rileva Martino- se mai, e' la maggioarnza ad essere divisa''. Ed e' proprio nel campo della politica estera che la nuova Europa dell'Euro dovra' saper dimostrare di essere qualcosa di piu' di una unione monetaria. Ma finora non e' stato cosi': Cipro e' ''uno dei tanti esempi del fallimento dell'Europa della politica estera'', mentre l'esclusione della Turchia dall'Ue decisa al vertice di Lussemburgo e' un ''errore clamoroso'', secondo l'ex ministro degli Esteri. Un errore che potrebbe avere ripercussioni negative sui partiti laici filo-occidentali al potere ad Ankara e segnare l'inizio di una divaricazione strategica tra Stati Uniti ed Unione Europea. ''Sono molto pessimista -confida Martino- bisogna chiedersi cosa fare con le istituzioni, prima di progettarle''.

(Lun/As/Adnkronos)