RIFORME: FRANCESCHINI (PPI), NO A RINVIO LEGGE ELETTORALE
RIFORME: FRANCESCHINI (PPI), NO A RINVIO LEGGE ELETTORALE

Roma, 4 mag. (Adnkronos) - Bocciatura sonora dal Ppi per la proposta di Massimo D'Alema di rinviare la discussione della legge elettorale alla conclusione della riscrittura della Costituzione. ''d'Alema sa bene che e' inaccettabile rinviare a dopo le riforme il tema della legge elettorale -dice chiaro il vice di Marini Dario Franceschini- i legami politici e istituzionali tra riforme e legge elettorale sono tali che rendono indispensabile procedere quantomeno contemporaneamente. Se cosi' non fosse le tensioni diventerebbero inevitabilmente tali da rendere tortuoso tutto il percorso delle riforme''.

''Del resto -prosegue Franceschini- mi pare che l'unica cosa irrisolta non sia la legge elettorale, ma la posizione del Pds. Da An a Rifondazione Comunista, infatti, tutte le forze politiche firmatarie dell'ordine del giorno sulla legge elettorale sono disponibili a mantenere quel patto e a dare seguito ad una proposta di doppio turno di coalizione'. Solo il Pds ha cambiato idea. Se poi cosi' non e', sarebbe utile che sciogliesse questa ambiguita'''.

Franceschini non rinuncia ad un'ultima considerazione in difesa dell'attuale legge Mattarella per ricordare che ''anche i Popolari sono d'accordo sull'esigenza di semplificazione e di riduzione di sigle e partitinini che tuttavia non sono conseguenza di questa legge elettorale che ne ha portati in Parlamento soltanto otto, in rappresentanza di culture politiche diverse e difficilmente cancellabili con norme appositamente inventate''.

(Cor/As/Adnkronos)