UE: BERTINOTTI-MANCONI-FO A D'ALEMA, SU BIOTECNICA TEST VALORI
UE: BERTINOTTI-MANCONI-FO A D'ALEMA, SU BIOTECNICA TEST VALORI

Roma, 4 mag. (Adnkronos)- Fausto Bertinotti e Luigi Manconi, insieme a Dario Fo in veste di 'testimonial' confermano l'impegno di Verdi e Rifondazione al fianco delle associazioni internazionali affinche' il prossimo 13 maggio l'Europarlamento respinga la direttiva comunitaria sulle biotecnologie, ribattezzata dei 'biodisastri'. E, all'indomani dei festeggiamenti dell'Ulivo per l'ingresso dell'Italia nell'Euro, lanciano una vera e propria sfida a Romano Prodi ma soprattutto a Massimo D'Alema nella convinzione che il voto della prossima settimana sia il primo test sulla effettiva volonta' di dar vita ad un'Europa non solo della moneta ma anche dei valori e della cultura.

Manconi ricorda il giudizio ''chiaro e inequivocabile'' contro la direttiva che ''propone la brevettabilita' degli esseri vivente e la commercializzazione del corpo e della vita'' gia' espresso dal Senato. E annuncia di aver gia' denunciato direttamente al presidente Prodi e al vicepremier Veltroni come ''in sede comunitaria funzionari ministeriali italiani si stiano attivando per rendere vano e svuotare l'impegno del Parlamento italiano''. Ma il portavoce dei Verdi e il segretario di Rifondazione e' a Botteghe Oscure che rivolgono soprattutto il suo aut-aut. ''Ieri -sottolinea Manconi- si e' festeggiato l'Euro, ma gia' oggi si rischia l'analfabetismo politico degli organismi sovranazionali che potrebbero approvare un atto che mette a rischio e in gravissimo pericolo il futuro nostro e di tutte le prossime generazioni''.

''La scelta che faranno i Ds sara' determinante. E purtroppo e' ancora incerta: staremo a guardare con molta attenzione l'atteggiamento degli altri...''. ''Drammatizzare -fa eco Bertinotti assumendo lo 'slogan' proposto da Dario Fo- e' un obbligo: e' possibile un vulnus dell'Europa a un principio fondamentale di democrazia sostanziale. Sarebbe bene che il primo atto importante dell' Europa unita fosse positivo e progressista, non un delitto contro l'umanita'. Fare in modo che cio' avvenga e' un compito e una battaglia che dovrebbe fare insieme tutto il centro sinistra italiano: cosa se non la proprieta' del corpo, la salute e i diritti dell'uomo danno conto del fatto che esista davvero una cultura comune europea...? Si vuole forse comparare la moneta con la vita umana...?''. (segue)

(Tor/As/Adnkronos)