NOTIZIE FLASH: 3/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO
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Beirut. Un miliziano dell'Esercito del Libano del Sud (Sla) e' morto nell'esplosione di una bomba avvenuta nella sua abitazione nel villaggio di Kfar Houna, all'interno della fascia di sicurezza proclamata da Israele nel Libano meridionale. Lo hanno riferito fonti delle forze di sicurezza libanesi precisando che Youssef Semaan Melhem, di 30 anni, era solo in casa. L'attentato non e' stato ancora rivendicato, mentre guerriglieri hezbollah hanno dichiarato essere i responsabili dell'esplosione di un ordigno avvenuta in mattinata lungo una strada all'interno della fascia di sicurezza al momento del passaggio di una pattuglia. Secondo la dichiarazione del movimento filoiraniano ''diversi nemici sarebbero rimasti uccisi o feriti'', mentre la radio dello Sla, filoiraniano, ''Voce del Sud'', confermando l'attacco ha negato che vi siano state vittime. In ritorsione l'artiglieria israeliana ha bombardato il villaggio di Mansouri, ad est del porto di Tiro.

Bonn. Il leader degli ex comunisti tedesco orientali del Partito del socialismo democratico (Pds), l'avvocato Gregor Gysi, era un informatore dei servizi segreti della Repubblica Democratica Tedesca, la Stasi. Lo confermerebbe un rapporto della commissione Affari Parlamentari del ''Bundestag'' di Bonn approvato con 15 voti a favore e due contrari. Nel rapporto, risultato di oltre sei anni di indagini, verrebbe accertato che tra il 1978 e il 1986 Gysi, identificato con i nomi in codice ''Gregor'' e ''Notar'', forni' alla Stasi informazioni sui dissidenti che difendeva di fronte ai tribunali della Germania orientale.

Washington. Il processo di pace in Medio Oriente ha ormai scatenato tra Casa Bianca e Congresso americano una ressa politica senza precedenti Dopo la sortita della first lady Hillary Clinton, che ha dichiarato di appoggiare l'idea di uno Stato palestinese, la maggioranza dei 435 deputati della Camera dei Rappresentanti ha firmato una lettera in cui sostiene che Israele non deve accettare il piano di ritiro dalla Cisgiordania messo a punto dagli Stati Uniti. Una simile iniziativa era stata presa alcuni giorni fa dall'altro ramo del Congresso, quando 81 senatori su cento hanno dichiarato di appoggiare la posizione negoziale dello Stato ebraico in questa fase del processo di pace, mentre lo speaker della Camera, Newt Gingrich, ha accusato ieri la Casa Bianca di ''ricattare'' Israele ''per conto di Arafat''..

Mogadiscio. Almeno 23 persone sono morte ed oltre 30 sono rimaste ferite in violenti scontri armati tra fazioni rivali avvenuti oggi nel porto meridionale somalo di Chisimaio. Radio Mogadiscio ha riferito che miliziani migiurtini del generale Said Hersi Morgan, che controlla il porto, si sono scontrati con i rivali Marehan -appartenenti alla stessa tribu' Darod, ma sostenuti da miliziani Haberghedir di Hussein Aidid- mentre questi ultimi cercavano di entrare in citta'. Le forze del generale Morgan avrebbero anche attaccato il villaggio di Gobwein, 15 chilometri a nord di Chisimaio. Gli scontri per le strade della citta' portuale avrebbero coinvolto 25 ''tecniche'', fuoristrada dotate di mitragliatrice pesante o cannoncino antiaereo. Oltre 150 persone sono morte e piu' di 200 sono rimaste ferite nei violenti scontri avvenuti a Chisimaio una settimana fa. Il porto della Somalia meridionale e' da oltre un anno sotto il controllo dei migiurtini. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)