35 ORE: CNEL, ALLE FERROVIE ED ALLE POSTE SONO GIA' REALTA' (2)
35 ORE: CNEL, ALLE FERROVIE ED ALLE POSTE SONO GIA' REALTA' (2)

(Adnkronos) - Andando poi a valutare le ore di lavoro annuale, tenendo conto di riduzioni per ferie e per festivita', si va dalle 1.716 ore degli alimentaristi alle 1.752 dei tessili. Solo l'Enel ed i chimici scendono sotto le 1.700 l'anno. In sostanza, rileva il Cnel, quindi ''l'orario effettivo delle settimane contrattuali e' sostanzialmente inferiore a quello legale di 40 ore''.

Nei servizi invece ci si trova di fronte ad orari contrattuali assai diversi e, questo e' il rilievo del Cnel, l'orario ''appare correlato in modo diretto al livello di concorrenza presente nel settore e inversamente all'intervento pubblico''. Cioe' spiega lo studio, ''nei servizi dove e' maggiore il livello di concorrenza tra imprese, come commercio, alberghi, imprese di pulizia, autotrasporto, l'orario contrattuale risulta pari a 40 ore settimanali''. Invece ''all'estremo opposto si colloca l'orario settimanale previsto nei contratti dei dipendenti dell'Ente Poste e delle Ferrovie dello Stato (escluso il personale viaggiante), con 36 ore settimanali''.

In una situazione intermedia si trovano gli autoferrotranvieri, 39 ore, che lavorano in un settore dove e' ''importante, ma non esclusiva'', fa notare il Cnel, ''la presenza di aziende pubbliche locali. Dietro di loro i lavoratori nelle tlc pubbliche, 38 ore e 20, e delle istituzioni socio-sanitarie, 38 ore. Ancora piu' corto l'orario nel credito e nelle assicurazioni 37 ore, settori, rileva il Cnel ''nei quali le aziende operano in un regime di oligopolio ristretto e fortemente regolamentato''. (segue)

(Gic/Pn/Adnkronos)