35 ORE: CNEL, ALLE FERROVIE ED ALLE POSTE SONO GIA' REALTA'
35 ORE: CNEL, ALLE FERROVIE ED ALLE POSTE SONO GIA' REALTA'

Roma, 8 mag. - (Adnkronos) - Il libero mercato, la competizione, non vanno d'accordo con le 35 ore. Nei settori dove la battaglia per stare sul mercato e' piu' dura gli orari di lavoro si avvicinano molto all'orario legale delle 40 ore settimanali, mentre dove vige ancora il monopolio, le sette ore di lavoro al giorno sono molto vicine. In particolare, spiega una ricerca del Cnel, il sogno e' quasi realta' per postini e ferrovieri, che hanno un orario di lavoro contrattuale di 36 ore la settimana.

L'indagine condotta dal Consiglio nazionale delle ricerche ha monitorato ben duecento contratti collettivi degli ottocento presenti nell'archivio del Consiglio, in undici comparti che vanno dall'agricoltura, all'industria ed al terziario. Il Cnel sottolinea innanzi tutto come ''e' nella contrattazione che l'orario di lavoro trova la sua principale normativa''. In particolare, nei contratti stipulati dopo l'accordo di luglio del '93 vi sono solo ''indicazioni di massima, lasciando poi alla contrattazione di secondo livello il compito di definire le regolamentazioni specifiche''.

La maggioranza dei lavoratori, 62 su cento, ha un orario settimanale superiore alle 39 ore, mentre il 18% lavora tra le 37 e le 39 ore ed il 20% fino a 36 ore. L'orario contrattuale settimanale del settore industriale si presenta in quasi tutti i comparti con le 40 ore massime su cinque giorni, con l' eccezione di chimici, 39 ore, petroliferi, 38 ore e 40 minuti ed Enel, con 38 ore. (segue)

(Gic/Pn/Adnkronos)