AUTOTRASPORTO: ANCST-LEGACOOP E UNATRAS, SI RISCHIA FERMO
AUTOTRASPORTO: ANCST-LEGACOOP E UNATRAS, SI RISCHIA FERMO

Roma, 8 mag. - (Adnkronos) - ''Se nei prossimi giorni non emergeranno novita' sostanziali per il comparto, si profila il rischio oggettivo di un fermo dell'autotrasporto''. E' quanto afferma Franco Tumino, vicepresidente di Ancst-Legacoop, in una lettera inviata oggi al presidente del Consiglio Romano Prodi e al ministro dei Trasporti Claudio Burlando per richiamare l'attenzione del Governo sui problemi del settore.

Tumino sottolinea come, di fatto, i circa 2.200 miliardi stanziati in piu' annualita', finalizzati a favorire laa ristrutturazione del compartii e avvicinare i costi d'impresa dei vettori italiani a quelli degli altri Paesi europei, sono completamenti bloccati. E questo a meno di due mesi dalla liberalizzazione del cabotaggio terrestre. ''E la responsabilita' non e' solo della difficolta' oggettiva del negoziato con la Commissione Ue, ma anche della grave sottovalutazione ed incoerenza da parte italiana, che immediatamente rimossa se si vuole evitare la pesante protesta della categoria. E' percio' necessaria, gia' nelle prossime ore, una autorevole iniziativa del; Governo sui temi oggetto da tempo del confronto con il tavolo di concertazione''.

Preoccupata anche l'Unatras, che attende ora ''segnali inequivocabilii'' dal ministero dei Trasporti. Per l'unione delle imprese dell'autotrasporto, le incertezze sulla possibilita' concreta di avviare la ristrutturazione del settore spendendo i miliardi stanziati e la difficolta' a rendere operativo l'accordo sui costi costituiscono i principali ostacoli del negoziato. In assenza di una svolta, dunque, avverte l'Unatras, ''sarebbe impossibile pensare di proseguire oltre nel confronto, con le inevitabili conseguenze che un esito negativo di tale vicenda rischierebbe di portare con se'''.

(Sec/Pn/Adnkronos)