EURO: CALOIA (IOR), IL VATICANO LO ADOTTERA'
EURO: CALOIA (IOR), IL VATICANO LO ADOTTERA'

Citta' del Vaticano, 8 mag. (Adnkronos) - L'adozione da parte del Vaticano della moneta unica e' cosa certa. ''E' abbastanza scontato'' afferma, infatti, Angelo Caloia presidente dello Ior precisando pero' che la convenzione monetaria non va confusa col Concordato. ''Mi pare di dire che tutto possa risolversi per una interpretazione analogica laddove al posto della lira si interpreti nel senso dell'Euro; al limite si trattera' di aggiornare il discorso della 'sovranita' monetaria''' che riguarda ''essenzialmente il conio di monete legate agli eventi della Chiesa di Roma''.

''Stiamo facendo esattamente quello che e' necessario per poter garantire ai rapporti con la nostra utenza una fluidita' di conteggi e di amministrazione che non sara' piu' solo in lire, in marchi in franchi ma dovra essere anche e soprattutto in Euro -spiega Caloia in una intervista a Radio Vaticana-, la nuova unita' monetaria che noi adotteremo a partire dal primo gennaio 1999''. Poi parlando di chi sostituira' Duisemberg alla presidenza della Banca Centrale Europea, Caloia afferma che ''la soluzione della staffetta'' non sembra essere ''la cosa migliore. E' indubbio che non possa essere lasciato a dei burocrati o a chi non ha rappresentanza democratica, la gestione delle vicende politiche, economiche sociali e quindi umane dell'Europa. Ci deve essere quindi una valenza politica nell'azione europea, altrimenti il rischio e' che certe decisioni prese in termini presuntamente tecnici abbiano degli effetti sociali (ampliamento della disoccupazione laddove e' gia' massima) che poi non puo' essere gestito perche' nessuno risponde alle popolazioni locali e nessuno e' in grado di esercitare le giuste mediazioni che poi sono il compito della politica nel senso piu' nobile del termine''.

(Sin/As/Adnkronos)