MUTUI: NOTAI ALLE BANCHE, RINEGOZIARE A BASSO COSTO SI PUO'
MUTUI: NOTAI ALLE BANCHE, RINEGOZIARE A BASSO COSTO SI PUO'

Roma, 8 mag. - (Adnkronos) - Rinegoziare i mutui spendendo solo 500 mila lire si puo', e a sostenerlo e' il presidente del Consiglio nazionale dei Notai, Giancarlo Laurini. La strada che si puo' proporre alla banca e' quella di un atto con cui si fissi il nuovo tasso di interesse e a cui si alleghi il nuovo piano di ammortamento.

Questo atto, spiega Laurini all'Adnkronos, ''non richiede interventi presso la conservatoria dei registri immobiliari, ne' le spese dell'estinzione del mutuo precedente con cancellazione della vecchia ipoteca, ne' la stipulazione di un nuovo mutuo con una nuova iscrizione dell'ipoteca. Noi vogliamo segnalare che e' possibile seguire questa via estremamente semplice di rinegoziazione del tasso. Qualche banca addirittura lo fa con atto interno''.

Ma anche se l'atto dovesse avere forma pubblica, in esenzione di imposta, il costo, pur variando a seconda dei casi ''sarebbe largamente al di sotto del milione'', assicura il presidente dei notai, compreso tra le 400 e le 800 mila lire, a seconda che venga chiesta l'annotamento presso la Conservatoria, ''piu' o meno quanto verrebbe a costare la sola cancellazione di ipoteca'', contro i tre, quattro milioni necessari per estinguere e accendere un nuovo mutuo. (segue)

(Kat/Pn/Adnkronos)