UEM: VISCO, ITALIA AL BIVIO O PIU' TASSE O MENO SPESE PARTNER
UEM: VISCO, ITALIA AL BIVIO O PIU' TASSE O MENO SPESE PARTNER

Roma, 8 mag. (Adnkronos)- L'Italia per stare in Europa deve scegliere se pagare piu' tasse o spendere meno rispetto agli altri paesi della comunita'. E cio' perche' abbiamo un debito doppio rispetto a Francia e Germania. A sottolinearlo e' stato il ministro delle Finanze, Vincenzo Visco, concludendo il convegno sulla riforma fiscale nell'ambito del Forum della Pa. Al convegno e' intervenuto anche il direttore generale e di Confindustria, Innocenzo Cipolletta, che ha chiesto una terapia d'urto per ridurre la pressione fiscale: ''nel medio e lungo periodo -ha detto- deve scendere di otto punti''.

''Con l'adesione al patto di stabilita' e ai vincoli che ne derivano -ha spiegato Visco- dobbiamo abituarci a considerare anomalo quello che si faceva in passato quando si spendeva ricorrendo all'indebitamento. Il nostro paese si trova con un debito di 60 punti superiore a quello degli altri paesi, un debito doppio rispetto a Francia e Germania. Quando verra' meno l'effetto della riduzione dei tassi per finanziare tale debito saranno necessari tre punti del Pil. Allora -ha sottolineato Visco- l'Italia dovra' scegliere se pagare piu' tasse o spendere meno rispetto ai suoi partner. Non e' piu' possibile che tutti chiedano contemporaneamente la riduzione delle tasse, l'aumento della spesa e la crescita degli investimenti. Sara' necessario stabilire delle priorita'. I margini di manovra sono pochi e i numeri stanno li' a dimostrarlo''.

''Attualmente abbiamo una pressione fiscale in linea con gli altri paesi e una spesa leggermente inferiore ad eccezione che per la previdenza. Su questo versante -ha aggiunto Visco- il governo sperava di ottenere risultati maggiori con la riforma, anche se quelli ottenuti sono considerevoli''. (segue)

(Ric/As/Adnkronos)