DISTROFIA MUSCOLARE: MANIFESTAZIONI NAZIONALI UILDM A PALERMO
DISTROFIA MUSCOLARE: MANIFESTAZIONI NAZIONALI UILDM A PALERMO

Palermo, 13 mag. (Adnkronos) - Sara' Palermo ad ospitare nel 1998 le XXXV Manifestazioni Nazionali della Uildm (Unione italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), Associazione che fin dal 1961 opera per promuovere l'informazione e la ricerca sulle malattie neuromuscolari e genetiche e per favorire l'integrazione delle persone disabili.

Nei giorni 4-7 giugno infatti, presso l'Hotel San Paolo Palace del capoluogo siciliano, si raduneranno i delegati delle 72 Sezioni Uildm sparse per tutto il territorio nazionale: un grande sforzo organizzativo che trae ragione dalla volonta' di essere presenti anche in Sicilia e che mobilitera' centinaia di persone da tutta Italia, molte delle quali con gravi disabilita'. E' una sfida che la Uildm, impegnando le sue risorse nazionali e locali, si appresta a vincere in una regione che ha saputo, con grande esempio di civilta', mostrarsi aperta all'incontro con la diversita'.

Il programma delle XXXV Manifestazioni Uildm, che quest'anno celebrano anche il decennale della scomparsa di Federico Milcovich, fondatore dell'Associazione, e' ricco, come si puo' vedere dal calendario allegato, di importanti convegni su temi sociali, legislativi e medico-scientifici, che interessano i disabili non solo come pazienti, ma anche come cittadini: dal telelavoro all'accessibilita' del trasporto urbano, dalla normativa sulle Onlus (Organizzazioni Non Lucrative di Utilita' Sociale) all'handicap nei mass-media e alle ultime scoperte scientifiche sulle patologie neuromuscolari.

Ricordiamo infine anche alcuni momenti associativi ''interni'' come l'assemblea dei delegati Uildm, l'incontro della Direzione Nazionale con Sezioni e Comitati regionali, l'assemblea del Gruppo Giovani Nazionale Uildm, l'elezione della nuova Direzione Nazionale dell'Associazione. Data l'importanza dell'evento, invitiamo gli organi di informazione a preseniare ai lavori delle XXXV Manifestazioni Nazionali Uildm e dare alla notizia ampia diffusione.

(Red/As/Adnkronos)