BIOTECNOLOGIE: SANTI, ANCORA SPAZIO PER MESSA A PUNTO DIRETTIVA
BIOTECNOLOGIE: SANTI, ANCORA SPAZIO PER MESSA A PUNTO DIRETTIVA

Roma, 13 mag. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''La direttiva europea sulla brevettabilita' delle biotecnologie lascia spazio a interpretazioni giuridiche e di altro tipo, che possono e devono contribuire alla sua messa a punto''. A sottolineare l'importanza della fase di recepimento nel nostro Paese della ''direttiva della discordia'', e' il professor Leonardo Santi, presidente del Comitato nazionale per la biosicurezza e biotecnologia della Presidenza del Consiglio e direttore del Centro internazionale di biotecnologie avanzate di Genova, all'indomani del contestato ''ok'' europeo alla brevettabilita' degli organismi modificati geneticamente.

''I tempi dell'approvazione definitiva della direttiva a livello europeo - assicura Santi all'Adnkronos Salute - sono brevi. L'Italia, per il suo recepimento, ha ancora 2 anni''. E' bene pero', sottolinea, approfondire subito i problemi, ''perche' dilazionandoli non avremmo nessun vantaggio. Indipendentemente dall'aspetto economico, ritardare certe decisioni significherebbe privare dell'apporto italiano la messa a punto dei brevetti''. Occorre quindi, secondo l'esperto, iniziare subito la discussione, al di la' di esaltazioni trionfalistiche ed eccessi di pessimismo. (segue)

(Sal/Zn/Adnkronos)