CSM: TRASFERITO D'UFFICIO IL PROCURATORE DI CROTONE
CSM: TRASFERITO D'UFFICIO IL PROCURATORE DI CROTONE

Roma, 20 apr. (Adnkronos) - Trasferito d'ufficio per incompatibilita' ambientale e funzionale il procuratore capo di Crotone Giovanni Stagliano'. A larghissima maggioranza, il plenum del Csm ha accolto la proposta della Prima Commissione, secondo la quale i comportamenti di Stagliano' sono ''sufficienti a dimostrare l'impossibilita' che possa continuare a svolgere con il dovuto prestigio e la necessaria credibilita' le funzioni di procuratore della repubblica presso il Tribunale di Crotone''. L'assemblea di Palazzo dei Marescialli ha anche deciso di trasmettere gli atti del procedimento sul magistrato calabrese alla Procura di Messina, competente per le inchieste che riguardano le toghe d'oltre Stretto, e ai titolari dell'azione disciplinare, il ministro di Grazia e Giustizia e il Pg della Cassazione.

Le accuse rivolte a Stagliano' riguardano i metodi con i quali ha gestito il suo ufficio di procuratore capo, incarico assunto nel novembre del '94: i suoi comportamenti, sostengono i consiglieri di Palazzo dei Marescialli, ''contraddicono in modo palese la la deontologia professionale'' e sono ''sintomatici'' sia di un'''incapacita' professionale'' che di un'''abnorme concezione dei poteri e dei doveri che incombono al magistrato responsabile di una Procura''.

In particolare, a Stagliano' sono state addebitate ''gravi irregolarita''' commesse nella registrazione delle notizie di reato. Ma anche ''accertate e pesanti interferenze'' compiute in procedimenti assegnati ad un suo sostituto, nei confronti del quale il capo dell'ufficio ha esercitato con ''modalita' scorrette'' il potere di sorveglianza. Inoltre, secondo il Csm, il procuratore di Crotone ha gestito con ''modalita' poco trasparenti'' un procedimento penale per usura e ha svolto con ''modalita' irregolari'' alcune indagini a carico di uomini della Guardia di Finanza.

(Arc/Gs/Adnkronos)