EREDITA' BURRI: ARCHIVIATO DAL GIP IL 'GIALLO' DELLE FALSE FIRME
EREDITA' BURRI: ARCHIVIATO DAL GIP IL 'GIALLO' DELLE FALSE FIRME

Perugia, 13 mag. (Adnkronos) - E' stata archiviata dal Gip del tribunale di Perugia, Antonella Duchini, la denuncia presentata da Minsa Craig, vedova di Alberto Burri, in merito all'eredita' dell'artista. Il giudice delle indagini preliminari ha accolto la richiesta del pubblico ministero Michele Renzo che aveva chiesto il non luogo a procedere. La Fondazione Albizzini di Citta' di Castello, che gestisce la totalita' dell'opera di Burri, si e' aggiudicata cosi' la ''vittoria'' della vicenda che dal 13 febbraio 1995, data della morte dell'artista, la opponeva alla Craig.

La denuncia della vedova era relativa a un atto di rinuncia, a favore della Fondazione, di tutta l'eredita' del marito (calcolata, tra opere e beni immobili, in oltre 500 miliardi di lire) in cambio di due miliardi e mezzo e di una casa. Nell'esposto al tribunale, la Craig aveva asserito che la firma in calce a quel documento non era la sua. Nell'udienza preliminare l'avvocato Carlo Taormina, legale della Craig, si e' opposto alla richiesta di archiviazione sostenendo che il pm Renzo non ha tenuto conto dell'accertamento grafico che darebbe ragione alla Craig, ipotizzando la falsita' della firma in calce alla rinuncia. Per il pm, infatti, a favore della Fondazione c'erano tre testimoni che hanno dichiarato di essere stati presenti all'atto della firma.

L'avvocato Taormina ha definito ''incredibile'' la decisione del Gip, ''un miracolo perugino''. ''Non vedo, infatti, come sia possibile archiviare una denuncia -ha detto il legale all'Adnkronos- quando esiste un accertamento tecnico che dichiara falsa la firma presente nell'atto di rinuncia e di tutte le altre firme attribuite alla signora Burri e dalla lei stessa disconosciute. Non capisco come si possa sostenere che gli atti pubblici restino validi quando e' stata accertata la loro falsita'. Questo provvedimento e' proprio brutto ed incide su interessi che superano mille miliardi e che vedono una entita' come la Fondazione Albizzini in una decisa posizione di forza rispetto alle condizioni di poverta' in cui e' costretta a vivere la signora Burri. Voglio capire se dietro questa inchiesta si siano mossi interessi extragiudiziari''.

(Sin/Gs/Adnkronos)