FIGLI NATURALI: PISAPIA, ORA RICONOSCIMENTO UNIONI DI FATTO
FIGLI NATURALI: PISAPIA, ORA RICONOSCIMENTO UNIONI DI FATTO

Roma, 13 mag. (Adnkronos) - ''La sentenza della Corte Costituzionale, che ribadisce il principio per cui i figli naturali non possono essere discriminati rispetto ai figli nati nell'ambito del matrimonio, deve costituire il primo passo verso il riconoscimento delle convivenze 'more uxorio'''. E' quanto sottolinea il presidente della commissione Giustizia della Camera Giuliano Pisapia, secondo il quale ''non si comprende per quale motivo si continui a negare qualsiasi valenza giuridica alle unioni di fatto''.

Pisapia considera ''inammissibile'' che ''non venga dato alcun valore alla scelta di due persone di condividere la propria esistenza, anche se tale scelta non e' sugellata dal vincolo matrimoniale''. Cosi' come ''non e' ammissibile -aggiunge l'esponente di Prc- che tale scelta resti priva di conseguenze legali, ad esempio nel campo dei rapporti patrimoniali, della tutela del partner piu' debole nel caso di rottura della relazione, dell'assegnazione degli alloggi popolari, della successione nei contratti di locazione''.

''Il riconoscimento di effetti legali alle unioni di fatto -sostiene Pisapia- non e' solo un problema giuridico, ma un vero e proprio traguardo di civilta', per il raggiungimento del quale devono impegnarsi tutte le forze democratiche''. Il principio che ''deve ispirare il legislatore'', afferma ancora il presidente della commissione Giustizia della Camera, e' ''esclusivamente quello di uguaglianza, in virtu' del quale tutti i cittadini sono eguali di fronte alla legge, indipendentemente dalle loro scelte individuali, scelte -conclude Pisapia- che attengono esclusivamente alla sfera della liberta' personale''.

(Sin/Pe/Adnkronos)