TRAPIANTI: A MILANO PRIMO FEGATO 'DOMINO' (2)
TRAPIANTI: A MILANO PRIMO FEGATO 'DOMINO' (2)

(Adnkronos) - ''In pratica - spiega all'Adnkronos Salute il dott. Vincenzo Mazzaferro dell'Istituto dei Tumori, la cui equipe ha eseguito l'intervento - la paziente degente in Svizzera, mentre riceveva un fegato da un donatore cadavere, ha donato il proprio fegato, pur affetto dal difetto enzimatico che provoca l'ossalosi, al paziente italiano che altrimenti non avrebbe potuto sopravvivere a lungo e che, per ragioni anagrafiche e di malattia non avrebbe mai potuto ricevere altrimenti un altro organo. Non aveva altre chance''.

L'ossalosi primitiva e' una rara malattia metabolica che provoca una lenta malattia renale e la necessita' di dialisi in genere dopo 40 anni. ''Il fegato utilizzato per il paziente ricevente di Milano, che ha 60 anni, - prosegue lo specialista - e' in grado di garantire una buona funzione per un periodo di vari decenni. Prima, cioe', che la malattia si instauri nuovamente, prolungando in tal modo la vita ben oltre l'eta' media di questo tipo di individui. Il paziente che ha ricevuto il fegato - conclude il dott. Mazzaferro - sta bene e la sua funzionalita' epatica e' buona''.

(Sal/Gs/Adnkronos)