ABI: PRESIDENZA ANCORA IN ALTO MARE, SAGGI AL LAVORO (2)
ABI: PRESIDENZA ANCORA IN ALTO MARE, SAGGI AL LAVORO (2)

(Adnkronos) - Difficile anche l'identikit del nuovo presidente che per Giuseppe Falcone, presidente del Banco di Napoli, ''deve essere autorevole'' anche se non necessariamente ''un esponente di una grande banca''. Anche per Sandro Molinari, presidente 'pro tempore' dell'Imi e dell'Acri, il cui nome era stato avanzato come possibile candidato ''non ci devono essere preclusioni a che un esponente delle casse di risparmio faccia il presidente dell'Abi''. Ed ha poi aggiunto di avere troppi impegni per un eventuale altro incarico.

Ancora piu' diplomatico Gianni Zandano, consigliere dell'Imi ''Se qualcuno me lo proponesse, ci penserei''. Aureliano Benedetti, presidente della Cassa di risparmio di Firenze, chiama nuovamente in causa l'attuale vice presidente Abi, Maurizio Sella che, dice ''ha sicuramente dei meriti'', ed insiste sulla possibilita' che venga designato un banchiere che sia esponente delle piccole banche, seguendo l'esempio della Confindustria.

''Non ha importanza che sia un 'grande' o un 'piccolo' banchiere'', dice Aniceto Ranieri, vice presidente della Banca Antoniana Popolare Veneta. E, ad un mese dalla nomina, non e' neanche possibile escludere una riconferma di Bianchi che tuttavia, avendo gia' espletato quattro mandati, a norma di statuto non sarebbe rielegibile: ma uno di questi mandati era incompleto e quindi lo statuto potrebbe venire reinterpretato. Sempre ammesso che le discussioni di queste ultime settimane sui mutui bancari non abbiano ridotto le chanches dell'attuale presidente.

(Kat/Zn/Adnkronos)