BANCONAPOLI: SINDACATI, 3 GIORNI DI SCIOPERO CONTRO FUSIONE
BANCONAPOLI: SINDACATI, 3 GIORNI DI SCIOPERO CONTRO FUSIONE

Napoli, 13 mag. (Adnkronos) - ''Il processo di integrazione tra Bnl e Banco di Napoli e' inaccettabile, e a questo punto e' necessario contrastare, con dure azioni di lotta, un disegno scellerato che determinera' fortissime ricadute sui lavoratori''. Cosi' i sindacati del Banco di Napoli Fabi, Falcri, Fiba/Cisl, Fisac/Cgil, Uib/Uil, annunciano, con un intervento unitario, una 3 giorni di sciopero e assemblee su tutti i luoghi di lavoro. Lo scopo e' uno: il blocco del progetto Idea e con esso del piano industriale e ottenere un confronto con la controparte per affrontare i problemi del destino del Banco e dei lavoratori.

Tempi e modalita' dello sciopero saranno definiti il 19 maggio alla presenza dei coordinamenti nazionali. Le tre giornate potrebbero essere fissate a cavallo tra la fine di maggio e inizio giugno e, in ogni caso, prima del 13 giugno, quando sara' definito il socio di Bnl.

''Le informazioni che abbiamo raccolto -dicono i sindacati- fanno presagire lo smantellamento del Banco di Napoli decretato dai vertici Ina e Bnl con il consenso del top management del Banco e l'assenso del Tesoro''. Secondo i rappresentanti dei lavoratori si starebbe organizzando la fusione alle spalle dei dipendenti del Banco, si parla infatti di 3 mila esuberi e di incorporazioni di filiali situate in comuni con piu' di 20 mila abitanti. ''Ecco perche' -spiega Sergio Marra della Uib/Uil- l'integrazione, se dovesse avvenire, dovra' realizzarsi solo dopo il processo di risanamento della Bnl''.

(Sia/Gs/Adnkronos)