BORSA: BRUSCO CALO DOPO GIORNATA POSITIVA, CAUSA WALL STREET
BORSA: BRUSCO CALO DOPO GIORNATA POSITIVA, CAUSA WALL STREET

Milano, 13 mag. (Adnkronos) - Brusco arretramento della Borsa che vanifica il buon comportamento tenuto per quasi tutta la seduta a causa di Wall Street che, a sua volta, ha invertito la tendenza dopo la buona apertura. Gli indici che ad un'ora dalla chiusura viaggiavano in rialzo dell'1%, lasciano sul terreno l'1,02% il Mibtel a 24.095 (contro un massimo di 24.635) e l'1,38% il Mib 30 a 34.688 (35.624 il massimo).

Unico a restare in terreno positivo e' il Midex (+0,07%), mentre perde quota anche il Fib 30 che scivola pesantemente sotto i 35 mila punti. Sono gli scambi l'unica voce in progresso, saliti a 3.397 mld di controvalore dai 2.722 della vigilia. Per descrivere il tono della seduta basti dire che ha dimostrato di non vivere di forza propria, ne' di avere una precisa direzione, restando in balia dell'estero. Eppure non sono mancati alcuni spunti nel listino, soprattutto nel comparto bancario attorno ai titoli interessati alle fusioni, e nel pomeriggio si e' assistito ad un exploit della Fiat, sulla quale non cessano le ipotesi di alleanze, nonostante le smentite.

Sul titolo di Corso Marconi, che ha chiuso a 8 mila lire (+1,32%) dopo avere toccato un massimo di 8.250, sono tornati consistenti ordini di acquisti; gli scambi hanno raggiunto i 157,7 mld di lire. Quanto ai bancari, non sembrano giovare le indiscrezioni di stampa sul ventilato matrimonio Comit-Banca Roma, almeno a giudicare dalle perdite di entrambi i titoli. Comit chiude a 1.771 (-2,59%) e Banca Roma a 3.595 (-2,42%), quest'ultima piazzandosi pero' in testa agli scambi con 213,3 mld di controvalore. (segue)

(Plu/Lr-Pe/Adnkronos)