COMIT-BANCAROMA: UNA HOLDING PER DUE ANNI, POI LA FUSIONE (2)
COMIT-BANCAROMA: UNA HOLDING PER DUE ANNI, POI LA FUSIONE (2)

(Adnkronos) - L'ipotesi di rinviare ad un secondo momento la fusione tra i due istituti ad un secondo momento, sicuramente, porterebbe il vantaggio di non porre ulteriori problemi. Non solo per gli avvicendamenti alla guida delle due banche ma anche, per esempio, sul fronte occupazionale: una funzione tout court, infatti, porterebbe immediati riflessi di termini di esuberi. Risulterebbe inoltre rinviato anche il problema della definizione dei concambi con maggiori chances per l'istituto romano di 'spuntare' un cambio alla pari. Attualmente, infatti, a valori di borsa, una azione Comit e' scambiata a 10.185 lire (prezzo ufficiale di ieri) contro le 3.775 della Banca di Roma.

L'incarico di valutazione, per il momento, sarebbe stato conferito alla Goldman Sachs dallo stesso istituto romano, e non dai suoi azionisti. Un accordo non e' certamente dietro l'angolo, ma gli incontri continuano a livello ufficiale ed anche a livello personale: lo stesso presidente Cesare Geronzi, che starebbe lavorando al progetto in prima persona, ha incontrato ieri il sottosegretario alla presidenza del COnsiglio Enrico Micheli ed avrebbe contatti quasi quotidiani con un suo storico amico, Cesare Romiti, presidente uscente della Fiat, vicino a Mediobanca e sempre molto attento ad ogni cambiamento che interessi il mondo bancario e finanziario.

(Kat/Gs/Adnkronos)