FISCO: IN GU REGOLAMENTO REVISIONE ESTIMI E ZONE CENSUARIE
FISCO: IN GU REGOLAMENTO REVISIONE ESTIMI E ZONE CENSUARIE

Roma, 13 mag. (Adnkronos)- Dopo 50 anni cambiano i criteri per la determinazione delle rendite degli immobili: con la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale diventano infatti operative le nuove regole per la revisione degli estimi catastali e delle zone censuarie. Scompare il vecchio vano catastale sostituito dal metro quadro, per la definizione delle rendite si fara' riferimento al valore di mercato degli immobili. Inoltre vengono istituite le ''microzone censuarie''. I nuovi estimi comunque entreranno in vigore a partire dal 2000 per consentire ai Comuni di determinare le microzone e alle commissioni censuarie di determinare le nuove rendite. In gazzetta ufficiale anche il regolamento che detta i criteri per l'accatastamento degli immobili rurali.

In particolare i comuni potranno dividere il proprio territorio in microzone omogenee per caratteristiche urbanistiche, storico-ambientali e socio-economiche. Gli enti locali avranno 6 mesi per adottare la delibera. Altra novita' di rilievo e' la sostituzione del vano catastale con il metroquadro: le nuove tariffe d'estimo saranno calcolate per unita' di superficie. Quindi per avere il valore dell'immobile sara' sufficiente moltiplicare la rendita catastale relativa alla zona censuaria, categoria e classe di immobile per i metri quadrati.

Per la definizione dei metriquadri dell'appartamento si terra' conto anche dei muri interni e quelli perimetrali. Vengono computati per intero i vani principali e quelli accessori a servizio diretto dei principali (bagni, ripostigli ingressi, corridoi). Cantine e soffitte vengono computate al 50 per cento se comunicanti con i vani principali e al 25 per cento se non sono comunicanti. Balconi e terrazzi invece vengono computati al 30 per cento fino 25 metri quadri e al 10 per cento per la parte eccedente i 25 mq se comunicanti con i vani principali e nella misura del 15 e 5 per cento se non comunicanti. Dal computo della superficie sono comunque esclusi i locali con altezza inferiore a 1,5 metri. (segue)

(Sec/Pe/Adnkronos)