LAVORO: VA IN PENSIONE IL COLLOCAMENTO, ARRIVANO I PRIVATI
LAVORO: VA IN PENSIONE IL COLLOCAMENTO, ARRIVANO I PRIVATI

Roma, 13 mag. (Adnkronos)- Va in pensione, dopo cinquant'anni, il vecchio collocamento pubblico: a gestire l'incontro fra domanda e offerta di lavoro potranno essere direttamente i privati. La decisione era stata presa gia' da tempo (un decreto su questo argomento risale al 23 dicembre 1997, ma se ne era parlato anche in diversi accordi con i sindacati), anche se solo oggi il ministro del Lavoro ha potuto presentare il decreto e la circolare che stabilisce le norme a cui i privati dovranno adeguarsi per poter presentare le domande di concessione dell'attivita' di intermediazione di manodopera (tutt'altra cosa, specifica Treu, rispetto alle agenzie di lavoro interinale).

Le regole stabilite dal governo, spiega Treu, sono molto precise, tali da garantire che il collocamento 'privato' operi in condizioni di totale trasparenza: ''Si tratta di fare un mestiere molto delicato -sottolinea il ministro- vogliamo evitare qualunque illegalita'. Chi gestira' il collocamento lo dovra' fare in base a precise regole''. Chi fara' domanda, e risultera' in possesso dei requisiti necessari, avra' la risposta in tempi rapidi: al massimo 150 giorni. Dopodiche', potra' avviare il proprio 'ufficio di collocamento'. Il governo, precisa il ministro, si attende molto da questa riforma: ''non si tratta di avere una fiducia cieca nel mercato -spiega- ma certo l'apertura ai privati significa pluralita' di soggetti e concorrenza. Insomma, uno stimolo a fare di piu' e meglio''. (segue)

(Sec/Gs/Adnkronos)