POLLI E UOVA: CRESCE PRODUZIONE, MA CALANO PREZZI
POLLI E UOVA: CRESCE PRODUZIONE, MA CALANO PREZZI

Milano, 13 mag. (Adnkronos)- Molte ombre e qualche luce su un '97, che si e' rivelato un anno difficile per l'avicoltura italiana, in espansione produttiva (+2,32% per i polli e +3,15% per le uova, rispetto al '96), ma alle prese con una forte diminuzione dei prezzi: -11,35% per le carni avicole e -5,46% per le uova. E i risultati economici dei primi mesi del '98 non sono migliori. Nonostante i parziali recuperi di aprile i costi si mantengono al di sotto di quelli dell'analogo periodo del '97 con prezzi all'origine del pollo intero a 1.500 lire il chilogrammo e quelli all'ingrosso che non raggiungono le 2.200 lire il chilogrammo, del tacchino a 1.700 lire all'origine e a 2.500 all'ingrosso.

Calo piu' contenuto invece per la Plv (produzione lorda vendibile) del settore avicolo che grazie all'aumento delle quantita' prodotte si e' ridotta nel '97 soltanto del 7,5% risultando pari a 5.300 mld di lire (contro i 5.727,3 mld del '96) e continua a rappresentare il 20% dell'intero comparto zootecnico e l'8% del Plv globale dell'agricoltura italiana. La caduta dei prezzi, secondo le analisi dell'Una (Unione nazionale avicoltori) e' stata provocata dallo 'scontro' fra l'espansione produttiva (+2,32% per le carni avicole e +3,15% per le uova) e la stagnazione dei consumi interni.

A compensare, seppure parzialmente il quadro negativo, l'aumento dell'export (+12,16% per le carni avicole), la diminuzione dell'acquisto dall'estero di prodotti concorrenti (-18,81% per le carni avicole e -32,3% per le uova e gli ovoprodotti) e la diminuzione dei costi di produzione dovuta al sempre piu' accentuato processo di integrazione della filiera produttiva ed al continuo miglioramento tecnologico, che si sono ridotti di circa il 2,5% rispetto al '96 per polli e uova.

(Red/Lr-Gs/Adnkronos)