TLC: LAURIA, PROCEDURA SOLO SU INTERPRETAZIONI
TLC: LAURIA, PROCEDURA SOLO SU INTERPRETAZIONI

Roma, 13 mag. (Adnkronos) - La procedura di infrazione preannunciata dalla Ue ''non riguarda certamente ritardi o inadempienze da parte italiana bensi' aspetti interpretativi. L'Italia prevede, infatti, al pari di altri paesi, che gli operatori di telecomunicazioni contribuiscano allo sviluppo della ricerca scientifica e tecnica, anche al fine di favorire la formazione nel settore, indicando liberamente tali impegni nella domanda di licenza''. A precisare dopo le notizie apparse sulla stampa e' Michele Lauria, sottosegretario alle Comunicazioni.

Cosi' come ''gli operatori indicano con la massima autonomia le tipologie di servizi e le soluzioni progettuali ed impiantistiche della propria attivita', cosi' comunicano il piano dei loro investimenti in ricerca e sviluppo e quello relativo ai livelli occupazionali. Le disposizioni interne vigenti non obbligano pertanto gli operatori a riservare parte dei propri investimenti o ricavi alle attivita' di ricerca e sviluppo, ma si preoccupano che i programmi definiti dalle singole imprese all'atto della domanda di licenza vengano attuati. Sono stati, comunque, gia' avviati gli opportuni chiarimenti a livello comunitario, che dovrebbero consentire di pervenire al superamento della questione interpretativa sollevata''.

(Sec/Pe/Adnkronos)