ARCHEOLOGIA: CONVENZIONE DIFESA - BENI CULTURALI (4)
ARCHEOLOGIA: CONVENZIONE DIFESA - BENI CULTURALI (4)

(Adnkronos) - A bordo del cacciamine Termoli, il vice presidente del Consiglio e ministro dei Beni culturali, Walter Veltroni, ha seguito una perlustrazione dimostrativa dei fondali marini per localizzare eventuali reperti archeologici. La nave ha raggiunto rapidamente una delle rotte delle navi militari della seconda guerra mondiale che in un determinato punto incrocia la rotta antichissima che fu dei marinai fenici che dal Medio oriente e in particolare dall'attuale Libano toccavano sia la Sicilia che la Sardegna dopo essersi posti sulle correnti favorevoli che si incrociano al largo dell'attuale Civitavecchia.

''Cominciamo un'avventura -ha detto Walter Veltroni- che estendera' la ricerca degli archeologi dello Stato alle epoche piu' remote''. Saranno infatti utilizzati sommergibili 'tascabili' teleguidati che potranno anche raggiungere la profondita' di 250 metri (una nave speciale sara' allestita quanto prima) e renderanno quindi possibile il lavoro di rilevamento affidato prima esclusivamente agli archeologi diretti da Claudio Moccheggiani Carpano i quali non possono operare piu' di un quarto d'ora oltre i 40 metri, dati i tempi rigidi imposti dalla fase di compensazione. Una telecamera teleguidata dal cacciamine Termoli ha localizzato una nave militare affondata nella seconda guerra mondiale (di cui si conosce esattamente la posizione) per dimostrare come i mezzi della Marina al servizio dell'archeologia possono essere impiegati nel nuovo campo di ricerche. La telecamera, denominata ''Pluto 32'' era nata per depositare delicatamente delle cariche esplosive sulle mine nemiche. (segue)

(Pal/Pn/Adnkronos)