FAI: UN CONVEGNO SUL ''BELLO'' CON ZERI, VELTRONI, SINOPOLI
FAI: UN CONVEGNO SUL ''BELLO'' CON ZERI, VELTRONI, SINOPOLI

Viterbo, 14 mag. (Adnkronos) - Che senso ha parlare di ''bello''? Come si e' evoluto questo concetto? E' possibile risuscitare in Italia il culto del ''bello''? Intorno a queste domande ruotera' l'VIII convegno nazionale del Fondo per l'Ambiente Italiano (Fai), presieduto da Giulia Maria Crespi, che si terra' venerdi' 15 e sabato 16 maggio presso Palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino (Viterbo). Sono state invitate a parlare numerose personalita' del mondo della cultura italiana: saranno presenti il ministro per i Beni culturali Walter Veltroni, il critico d'arte Federico Zeri, il filosofo Remo Bodei, il semiologo Ugo Volli, lo storico dell'arte Andrea Emiliani, il direttore d'ochestra Giuseppe Sinopoli, l'architetto Pierluigi Cervellati, il sociologo Alessandro Cavalli, il teologo Timothy Verdon.

Nelle intenzioni di Giulia Maria Crespi l'assise ''Il bello. Attualita' e futuro di un concetto accantonato'' dovra' cercare innanzitutto di spiegare i motivi che dal dopoguerra agli anni del boom economico hanno visto dilagare in Italia la ''noncuranza'' e l'''ignoranza'' per i suoi tesori d'arte e di natura. ''Occorre ora risuscitare nelle nostre coscienze -sostiene la presidente del Fai- la considerazione verso la qualita' di cio' che l'Italia produsse in secoli di civilta' e che il mondo occidentale elevo' a ideale di bellezza e di armonia. Ma tali ideali non sono piu' attuali o si sono evoluti? Dove identificarli? E come coniugarli alle necessita' della tutela? Solo l'amore per cio' che si possiede potra' evitare un ulteriore declino, ma non si ama cio' che non si conosce o che si conosce troppo poco''.

(Sin/Gs/Adnkronos)