PAKISTAN: UN TEST PREPARATO DA MESI
PAKISTAN: UN TEST PREPARATO DA MESI

Nuova Delhi, 30 mag. - (Adnkronos) - I test nucleari nel Balochistan sarebbero stati pronti da mesi, e non costituirebbero una risposta agli esperimenti indiani avvenuti gli scorsi 11 e 13 maggio nel deserto del Rajahstan. Lo sostiene il ''Times of India'' citando fonti governative di Nuova Delhi. Secondo il giornale indiano, un accordo segreto sino-pakistano prevedeva originariamente che i test avvenissero subito dopo la sperimentazione lo scorso 6 aprile del nuovo missile a medio raggio sviluppato da Islamabad con l'assistenza di Pechino, il ''Ghauri''. Dopo il test, sostengono le stesse fonti, la Cina avrebbe presentato al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite una risoluzione per la messa al bando totale degli esperimenti nucleari, bloccando sul nascere la risposta dell'India, che avrebbe altrimenti rischiato sanzioni di tipo iracheno, e ''consentendo a Cina e Pakistan di mantenere il vantaggio a tempo indefinito''.

Citato dal giornale, P.K. Iyenger, ex presidente della Commissione per l'energia atomica indiana, ha dichiarato che ''i test hanno smascherato il Pakistan, il cui programma segreto era gia' talmente avanzato da consentire agli scienziati di fare esplodere un ordigno nucleare in tempi brevi''. Il Pakistan, sostiene il Times of India, effettuo' un ''test freddo'' con l'assistenza della Cina gia' nel 1986 e le esplosioni di questi giorni sono state concordate con Pechino la settimana scorsa. Gli scienziati indiani avrebbero impiegato un mese per preparare i test di Pokharam e ''persino una superpotenza avrebbe avuto bisogno di piu' tempo'' dei 17 giorni trascorsi tra i test dell'India e del Pakistan, rilevano al dipartimento per l'Energia Atomica (Dae) di Nuova Delhi.

(Ses/Pn/Adnkronos)