PAKISTAN: USA ''DELUSI''
PAKISTAN: USA ''DELUSI''

Washington, 30 mag. - (Adnkronos/Dpa/Xin) - Gli Stati Uniti hanno espresso ''delusione'' per il nuovo test nucleare pakistano. Una nota del dipartimento di Stato di Washington si esortano India e Pakistan a ''desistere dall'effettuare ulteriori test'' e ad astenersi da ogni azione o dichiarazione ''provocatoria'' per non accentuare la tensione nella regione. La Cina, principale forniture di tecnologia nucleare del Pakistan, ha manifestato ''profonda deplorazione'' per il test e, in una nota del ministero degli Esteri di Pechino, ha espresso ''grave preoccupazione per la corsa al riarmo nucleare in atto nell'Asia meridionale'', lanciando un ''solenne appello ai due Paesi affinche' esercitino il massimo autocontrollo, rinuncino ai loro programmi di sviluppo di armi nucleari e scongiurino un deterioramento della situazione''. L'agenzia ufficiale cinese ''Xinhua'' ha reso noto che il presidente Jiang Zemin ha inaugurato il ''telefono rosso'' Pechino-Washington con l'omologo americano Bill Clinton per parlare della crisi nucleare nel subcontinente indiano.

Da Bonn, il ministro degli Esteri tedesco Klaus Kinkel ha definito ''irresponsabile'' il nuovo test pakistano. Condanne dello stesso tenore sono giunte anche dal ''Quai D'Orsay'' di Parigi e dal ministro degli Esteri russo, Yevgheny Primakov, in visita a Helsinki, Finlandia. ''Profonda preoccupazione'' e' stata espressa anche dal capo della diplomazia iraniana, Kamal Kharrazi, che ha annunciato l'intenzione di Teheran, presidente di turno dell'Organizzazione della conferenza islamica, di promuovere la creazione di una ''zona denuclearizzata'' estesa al Medio Oriente e al subcontinente indiano.

(Ses/Pn/Adnkronos)