INDIA-PAKISTAN: RESTANO FUORI DAL CLUB ATOMICO
INDIA-PAKISTAN: RESTANO FUORI DAL CLUB ATOMICO

Ginevra, 4 giu. (Adnkronos/Dpa)- Riuniti a Ginevra per esaminare la situazione venutasi a creare dopo i test del mese scorso in India e Pakistan, i ministri degli Esteri delle cinque potenze nucleari storiche -Stati Uniti, Russia, Cina, Gran Bretagna e Francia- si sono dichiarati d'accordo nel tenere chiuse le porte del ''club atomico''. Riconoscere a Nuova Delhi ed Islamabad lo status di potenze nucleari dichiarate equivarrebbe a ''benedire'' i test indiani dell'11 e 13 maggio e le esplosioni pakistane del 28 e 30 maggio e potrebbe indurre in tentazione altri Stati, mandando all'aria tutto il sistema della non proliferazione nucleare, ha sottolineato il segretario di Stato americano Madeleine Albright.

''La tensione nel subcontinente sta crescendo -ha rilevato il ministro degli Esteri cinese Tang Jiangxhuan, presidente della riunione di Ginevra e rappresentante del governo che piu' ha sostenuto il programma nucleare pakistano- L'obiettivo di questo incontro e' di coordinare gli sforzi comuni tesi a fermare la corsa al riarmo nell'Asia meridionale e a ripristinare la pace e la sicurezza nella regione''. Si prevede che il ''club atomico'' produrra' una dichiarazione nella quale si esorteranno India e Pakistan ad adottare passi concreti per risolvere il loro contenzioso territoriale sul Kashmir, introdurre misure di ''confidence building'' come l'impegno a non dislocare missili in Kashmir, cessare gli esperimenti missilistici e nucleari e firmare il Trattato per la messa al bando dei test (Ctbt). Ma il premier indiano Atal Behari Vajpayee ha ribadito oggi che Nuova Delhi non firmera' il Ctbt finche' anche i membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non inizieranno a smantellare i loro arsenali nucleari.

(Ses/Pe/Adnkronos)