IRAN: COMMEMORATA LA MORTE DI KHOMEINI
IRAN: COMMEMORATA LA MORTE DI KHOMEINI

Teheran, 4 giu. (Adnkronos/Dpa)- Precedute dagli attentati compiuti nei giorni scorsi dai Mojahedin del popolo contro una corte islamica, una sede dell'Organizzazione per l'industria militare e una caserma dei Pasdaran e Teheran, e' stato celebrato nella capitale iraniana il nono anniversario della morte dell'ayatollah Ruhollah Khomeini, fondatore della Repubblica Islamica. Decine di migliaia di persone vestite a lutto si sono riunite nel Mausoleo dell'Imam, a Teheran Sud, per rendere omaggio al leader della Rivoluzione Islamica del 1979 morto all'eta' di 87 anni il 4 giugno 1989.

La cerimonia e' stata guidata dal successore di Khomeini, l'ayatollah Ali Khamenei, apparso fragile e stanco, a conferma delle voci che vorrebbero la 59enne Guida suprema affetta da cancro. Il figlio dell'Imam, Hassan Khomeini, ha esortato i presenti alla calma e a non agitarsi perche' ''l'ayatollah Khamenei e' malato''. Nel suo breve discorso, la Guida ha esortato gli iraniani all'unita' ''contro l'aggressione dei nemici americani e sionisti'', nemici che sarebbero stati comunque ''sconfitti'' e ''che non potranno mai nuocere ad una nazione iraniana unita e devota all'Islam''. Khamenei ha concluso dicendo che i medici gli avevano vietato di ''parlare piu' a lungo''.

Presente anche il presidente iraniano, il moderato Mohammad Khatami, il quale ha precisato dal canto suo che ''unita' non vuol dire assenza di contrasti nella societa''', dove invece ''occorre dare spazio al dialogo'' ed ''ognuno deve esprimere le opinioni politiche con pacatezza e trasparenza'', rispettando la Costituzione. Khatami ha esortato gli iraniani a ''stringersi attorno alla Guida e a seguire il cammino tracciato dall'Imam Khomeini'', pur criticando ''chi impone le sue opinioni in nome dell'Imam'', riferendosi al duro braccio di ferro in atto tra moderati e conservatori in Iran.

(Ses/As/Adnkronos)