M.O.: DESTRA MINACCIA DI ROVESCIARE NETANYAHU
M.O.: DESTRA MINACCIA DI ROVESCIARE NETANYAHU

Gerusalemme, 4 giu. (Adnkronos/Dpa)- Sull'onda della pubblicazione del piano americano per un ulteriore parziale ritiro di Israele dalla Cisgiordania, la destra israeliana ha minacciato di rovesciare il governo se il premier conservatore Benyamin Netanyahu accettera' le proposte di Washington. Il segretario alla presidenza Danny Naveh ha dichiarato che il piano pubblicato dal giornale ''Ha'aretz'' e' stato recentemente ''aggiornato'', pur ammettendo che si tratta di un resoconto ''generalmente preciso'' del piano. Netanyahu ha avuto un incontro con il presidente Ezer Weizman, che si e' detto ''piu' ottimista'' al termine del colloquio con il premier, anche se il mediatore americano per il Medio Oriente, Dennis Ross, era ancora impegnato oggi a Londra con i negoziatori palestinesi Mahmoud Abbas (Abu Mazen) e Ahmed Qurei (Abu Ala) per ottenere un preciso impegno in merito alle modifiche chieste da Israele alla Carta nazionale palestinese.

Ma anche se dovesse firmare il piano cedendo alle pressioni di quello che il quotidiano ''Yediot Aharonot'' ha definito il ''bulldozer diplomatico'' americano, Netanyahu potrebbe non riuscire a fare accettare il compromesso al proprio governo. ''Voteremo contro il premier e cercheremo di farlo cadere ad ogni passo -ha minacciato il deputato della destra nazionalista Michael Kleiner, capogruppo dei 17 parlamentari eletti dai coloni del Fronte della Terra d'Israele- Questo e' molto peggio di quanto temevamo. Il 27 per cento dei Territori sara' trasferito, gli insediamenti saranno soffocati e verranno poste le basi per la nascita dello Stato palestinese''.

(Ses/Pe/Adnkronos)