TIENANMEN: UN NONO ANNIVERSARIO BLINDATO (2)
TIENANMEN: UN NONO ANNIVERSARIO BLINDATO (2)

(Adnkronos/Dpa) - In un'intervista al quotidiano di Hong Kong ''South China Morning Post'', il 66enne Bao Tong, ex alto funzionario governativo, ha sostenuto che potrebbe verificarsi un'altra Tienanmen se il governo, oltre alle riforme economiche, non attuera' anche riforme politiche. Bao e' stato liberato nel maggio del 1996 dopo aver trascorso sette anni in carcere per aver informato gli studenti che il governo alla fine di maggio avrebbe imposto la legge marziale. Sottolineando di aver riacquistato i propri diritti politici, Bao ha dichiarato che secondo la Costituzione cinese sarebbe libero di esprimere le proprie opinioni senza alcuna rappresaglia ed ha aggiunto che un colloquio con un giornalista straniero potrebbe essere un test per verificare se Pechino rispetta le proprie leggi.

Per dieci anni Bao e' stato il segretario dell'ex premier e segretario generale del Partito comunista Zhao Ziyang, silurato per aver parlato direttamente con gli studenti, convincendoli a lasciare la piazza proprio poco prima dell'intervento dell'esercito. Il 78enne Zhao e' ancora agli arresti domiciliari nella sua casa di Pechino, non puo' lasciare la capitale cinese, deve chiedere l'autorizzazione per le passeggiate mattutine e non puo' incontrare ne' amici ne' ex colleghi. Una fonte molto vicina all'ex premier ha confermato che Zhao nel settembre scorso durante il Congresso del popolo aveva inviato una lettera alla leadership cinese chiedendo la revisione del giudizio sulla Tienanmen. E la madre di uno degli studenti morto sulla piazza alla vigilia del suo 17mo compleanno continua a lottare per avere giustizia, chiedendo con una nuova petizione chiarezza sulle responsabilita' di quella notte di nove anni fa.

(Giz/Pn/Adnkronos)