TIENANMEN: UN NONO ANNIVERSARIO BLINDATO
TIENANMEN: UN NONO ANNIVERSARIO BLINDATO

Pechino, 4 giu. - (Adnkronos/Dpa) - Rigide misure di sicurezza sono state adottate dalle autorita' cinesi a Pechino nel nono anniversario della violenta repressione delle manifestazioni studentesche avvenuta in piazza Tienanmen nella notte tra il 3 e 4 giugno del 1989. Mentre il portavoce del ministero degli Esteri cinese, Zhu Bangzao, ha ribadito la ferma condanna del governo cinese nei confronti della protesta dei giovani, poliziotti in divisa e in borghese hanno presidiato la grande piazza dove migliaia di studenti furono uccisi per aver chiesto riforme democratiche.

Due persone sono state arrestate oggi proprio sulla Tienanmen. I due stavano distribuendo dei volantini e sono stati fermati dalla polizia anche se la loro azione non era legata con l'anniversario della Primavera di Pechino. Si trattava di due fratelli, uno dei quali su una sedia a rotelle, che protestavano contro la mancata assistenza delle autorita' ai portatori di handicap.

Il noto dissidente cinese Xu Wenli, che piu' volte ha chiesto al governo la revisione del giudizio sulla protesta degli studenti, e' intanto tornato a Pechino dopo che agenti della polizia lo avevano fermato a bordo di un treno diretto nella provincia meridionale del Guangdong. Xu, uno degli oltre 30 dissidenti che sono stati minacciati o arrestati dalle autorita' nei giorni precedenti l'anniversario, ha riferito che accendera' nove candele per ricordare quella notte: ''I cinesi non dimenticheranno mai e non perdoneranno il governo a meno che non decida di rivedere il proprio giudizio sulla protesta studentesca''. Non solo i cinesi, ma il mondo intero non potra' dimenticare l'immagine del giovane davanti al carro armato sulla strada principale di Pechino. (segue)

(Giz/Pn/Adnkronos)