''DYLAN DOG'': IL DISEGNATORE VILLA - TROPPO VIOLENTO, LASCIO
''DYLAN DOG'': IL DISEGNATORE VILLA - TROPPO VIOLENTO, LASCIO

Venezia, 6 giu. (Adnkronos) - Claudio Villa, successore del 'mitico' Galep nella creazione delle copertine di ''Tex'', non e' piu' il disegnatore delle copertine di ''Dylang Dog''. Il noto fumettista ha deciso di lasciare l'incarico, dopo averlo ricoperto a lungo, dopo aver riflettuto sui rischi connessi al personaggio creato dalla fantasia di Tiziano Sclavi. Le storie dell'''indagatore dell'incubo'' possono rivelarsi, a parere di Villa, diseducative per un pubblico di ragazzi.

''Ho abbandonato le copertine di 'Dylan Dog' perche', come padre, come uomo e come cattolico, non mi ci sentivo piu' in sintonia'', ha confessato il fumettista a ''Gente Veneta'', settimanale delle diocesi venete. ''Il personaggio di Tiziano Sclavi -spiega Villa- ha attraversato di recente la fase piu' splatter. Sclavi ha una grandissima umanita' e lo stimo molto come autore ma spesso gli adulti fanno le cose per gli adulti. 'Dylan Dog' e' fatto per un pubblico colto, cresciuto, preparato. Di fronte ad una scena dura, un adulto recepisce anche tutto il resto della storia, le motivazioni, le premesse, mentre un bambino puo' rimanere ammirato e impressionato esclusivamente dal momento piu' drammatico e truculento portandosi questa esperienza anche inconsapevolmente, per tutto il resto della sua vita. Siamo stati tutti bambini e ci siamo spaventati con cose che i nostri genitori non avrebbero mai creduto fossero per noi pericolose''.

(Sin/Pe/Adnkronos)