PAUL CELAN: HEIDEGGER, DIVENTIAMO AMICI. E IL POETA SI RISENTI' (2)
PAUL CELAN: HEIDEGGER, DIVENTIAMO AMICI. E IL POETA SI RISENTI' (2)

(Adnkronos) - ''Da quel momento -scriveva Heidegger- ci siamo reciprocamente sottaciuti parecchie cose. Penso che un giorni, colloquiando, qualcosa di cio' che non fu detto si chiarira'''. Una chiarezza che per il filosofo non sarebbe nata dalla condanna del passato, ma eventualmente da una comune riflessione sul ''linguaggio'' (nel senso assegnatogli dal pensiero heideggeriano) tradotto in ''poesia''. Celan forse fu anche toccato dalla coincidenza del fatto che la lettera recava una data a cui non poteva non attribuire un significato nefasto: il 30 gennaio era l'anniversario dell'ascesa al potere di Hitler.

(Sin/Pe/Adnkronos)