CINA: PECHINO CONFISCA PASSAPORTO AL CARDINALE GONG PINMEI
CINA: PECHINO CONFISCA PASSAPORTO AL CARDINALE GONG PINMEI

Pechino, 6 giu. (Adnkronos) - Il consolato cinese di New York ha rifiutato di estendere il passaporto, confiscandolo, del 97enne cardinale Ignazio Gong Pinmei, ospite dal 1987 negli Stati Uniti per cure mediche. Lo ha riferito l'agenzia internazionale Fides citando Joseph Kung, nipote del cardinale al quale gli impiegati del consolato hanno rifiutato di redigere una nota scritta della decisione. Il ritiro del passaporto, ha aggiunto la Fides, creera' scalpore nell'opinione pubblica americana, perche' avvenuto a poche settimana dal viaggio del presidente americano Bill Clinton in Cina.

In un'intervista rilasciata lo scorso febbraio, alla stampa cinese di New York, Ye Xiaowen, direttore dell'Ufficio governativo cinese per gli Affari religiosi, aveva dichiarato che ''Gong Pinmei ha commesso un crimine enorme, dividendo la nazione e causando danni al suo popolo''. Il cardinale Gong ha trascorso oltre 30 anni nelle carceri cinesi per il suo rifiuto di iscriversi all'Associazione patriottica e a tagliare il legame con il Papa. Nato a Shanghai nel 1901, da una famiglia cattolica da cinque generazioni, il cardinale Gong e' entrato in seminario a 19 anni ed ordinato prese nel 1930, si e' dedicato al lavoro pastorale, contribuendo allo sviluppo della ''Legio Mariae'', dichiarata illegale dal governo come ''associazione di spionaggio''.

(Ses/Gs/Adnkronos)