ETIOPIA-ERITREA: NUOVO RAID SULL'ASMARA
ETIOPIA-ERITREA: NUOVO RAID SULL'ASMARA

Asmara, 6 giu. (Adnkronos/Dpa)- Secondo giorno di raid aerei nella ''guerra dei poveri'' tra Etiopia ed Eritrea. Due Mig-23 dell'Aeronautica etiopica hanno nuovamente bombardato gli aeroporti militare e civile dell'Asmara -gli unici in Eritrea- e, come avvenuto ieri, uno dei velivoli di Addis Abeba e' stato abbattuto dalla contraerea eritrea: il pilota, catapultatosi dall'aereo, e' stato catturato. Nel frattempo, le autorita' etiopiche hanno reso noto di avere abbattuto uno degli aerei eritrei che ieri avevano bombardato una zona residenziale di Makalle, capoluogo del Tigray -uccidendo 45 persone e ferendone altre 135, secondo il bilancio fornito dall'emittente governativa etiopica Radio Fana- ed anche in questo caso il pilota e' stato catturato.

Scoppiato lo scorso 6 maggio in seguito all'occupazione da parte eritrea della zona di confine di Bademme, nell'altopiano di Alitena, il conflitto tra le due ex colonie italiane del Corno d'Africa si sta rapidamente estendendo a tutta la frontiera. Questo nonostante gli appelli al cessate il fuoco lanciati dalla comunita' internazionale -dall'Organizzazione per l'unita' africana, dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dall'Unione Europea- e il tentativo di mediazione americano-ruandese portato avanti dal sottosegretario di Stato di Washington per l'Africa, Susan Rice.

I raid sull'aeroporto dell'Asmara hanno nuovamente bloccato l'evacuazione degli occidentali residenti in Eritrea. Un aereo della ''Luftwaffe'' tedesca partito per prelevare 70 cittadini tedeschi ed altri 130 cittadini dei Paesi dell'Unione Europea e svizzeri e' atterrato al Cairo in attesa di ricevere nuove direttive. (segue)

(Ses/Pe/Adnkronos)