KOSSOVO: WPI, UNA RISOLUZIONE PER L'INTERVENTO (2)
KOSSOVO: WPI, UNA RISOLUZIONE PER L'INTERVENTO (2)

(Adnkronos/Washington Post) - La risoluzione fisserebbe un ultimatum, una data entro la quale il presidente federale jugoslavo sarebbe tenuto a garantire la fine delle violenze e ad adottare 'le misure necessarie' per raggiungere un accordo pacifico in Kossovo.

Secondo diversi funzionari citati dal Washington Post, la risoluzione incontrerebbe il favore, negli Stati Uniti, di alcuni funzionari del Consiglio Nazionale di Sicurezza e del Dipartimento di Stato. Tra questi Robert Gelbard, inviato speciale americano nei Balcani: per Gelbard, e' piu' facile che Milosevic reagisca di fronte alla minaccia di un ricorso alla forza. Per questo, Washington dovrebbe rispolverare un avvertimento gia' lanciato in questo senso in passato, minacciando l'intervento militare, anche unilaterale, per fermare il massacro degli albanesi.

Ma un ulteriore e prolungato impegno militare nella regione balcanica incontra l'opposizione di alti ufficiali del Pentagono: il Paese e' gia' presente con 8.500 uomini in Bosnia, ricordano, senza contare che Washington non ha imprescindibili interessi di sicurezza nazionale in Kossovo, e che - affermano- e' improbabile che il conflitto degeneri in una guerra aperta.

(Ses/Zn/Adnkronos)