M.O.: COLONI MOBILITERANNO DONNE E BAMBINI CONTRO IL RITIRO
M.O.: COLONI MOBILITERANNO DONNE E BAMBINI CONTRO IL RITIRO

Gerusalemme, 6 giu. (Adnkronos) - I coloni ebrei considerano ormai solo una questione di tempo il ''si'' del governo Netanyahu al piano americano sul ritiro parziale dalla Cisgiordania, e si stanno preparando ad affrontarlo. I leader dei circa 150mila coloni hanno messo a punto il loro ''piano di battaglia'' in una riunione di emergenza del Consiglio Yesha, decidendo per la costituzione di ''mini insediamenti'' nelle zone che i soldati israeliani dovranno abbandonare, l'espansione degli insediamenti esistenti ed una forma di disobbedienza civile che coinvolgera' anche donne e bambini.

L'annuncio della campagna contro il governo guidato da Benyamin Netanyahu giunge dopo la pubblicazione giovedi' scorso sul quotidiano Ha'aretz del piano di pace americano, che, se accettato, blocchera' la costruzione di nuovi insediamenti e consegnera' il 13 per cento della Cisgiordania all'Autorita' nazionale palestinese (Anp). Aharon Domb, presidente del Yesha, ha spiegato che un coinvolgimento diretto dei coloni e' ormai inevitabile, in quanto neppure la minaccia dei 17 deputati del ''Fronte Terra d'Israele'' di abbandonare il governo e' piu' efficace. Il Fronte, ha detto Domb, ''ha fatto la sua parte rimandando per mesi il ritiro, ma ora, secondo le informazioni di cui disponiamo, Netanyahu e' intenzionato ad operare il ritiro e dar vita ad un governo di unita' nazionale''.

''E' giunto il momento di esercitare una 'moderata forza fisica' contro il premier ed i suoi ministri -ha concluso Domb- ricorrendo all'impatto emotivo provocato da donne e bambini che dimostreranno di fronte agli uffici del governo''.

(Neb/Gs/Adnkronos)