CSM: E' POLEMICA IN COMMISSIONE SUL 'CASO CORDOVA'
CSM: E' POLEMICA IN COMMISSIONE SUL 'CASO CORDOVA'

Roma, 11 giu. (Adnkronos) - E' polemica al Csm sul 'caso Cordova', dove in Prima Commissione i consiglieri hanno iniziato oggi ad occuparsi della pratica che prende spunto dal voluminoso dossier degli avvocati napoletani contro la gestione della Procura partenopea da parte di Agostino Cordova. Dossier al quale lo stesso 'accusato' ha replicato con una dettagliata contromemoria. A scatenare la polemica stamane in Commissione e' stata la 'bocciatura' della richiesta, avanzata dal presidente della Camera Penale di Napoli Claudio Botti, di essere ascoltato subito dal Csm.

Una richiesta che era stata appoggiata dallo stesso relatore della pratica, il laico Giovanni Fiandaca, il quale l'ha proposta stamane ai colleghi. Ma senza successo: la proposta e' stata respinta infatti con 3 voti contrari (Patrono, Franchi e Russo), 2 favorevoli (Fiandaca e Pennasilico) ed un astenuto (Lari). Immediata la reazione di Fiandaca. ''Mi dispiace che la richiesta non sia stata accolta. Specie dal mio punto di vista di laico, l'esigenza istituzionale che il Consiglio desse subito segno di attenzione verso il mondo dell'avvocatura avrebbe dovuto prevalere -ha ammonito- rispetto a discutibili preoccupazioni di altro tipo, influenzate anche dalle imminenti elezioni per il rinnovo della componente togata''.

Parole che non sono affatto piaciute al collega Alberto Russo. ''Mi dispiace che Fiandaca abbia detto questo. La sua dichiarazione -ha lamentato- turba la serenita' dei lavori del Consiglio. Nella nostra posizione non c'e' alcuna rappresentazione di temi elettorali. Anzi, e' una posizione di estremo garantismo. Abbiamo sostenuto la necessita' di leggere prima gli atti e valutare i singoli episodi, per poi decidere se e chi ascoltare. Non negheremo agli avvocati di farsi sentire -ha chiarito ancora Russo- ma ascoltarli ora poteva essere frainteso dai colleghi napoletani: avrebbero potuto interpretare la nostra decisione come una posizione di preconcetto''.

(Arc/Gs/Adnkronos)