GUCCI: FRANCHINI, MAURIZIO AMAVA VIVERE (2)
GUCCI: FRANCHINI, MAURIZIO AMAVA VIVERE (2)

(Adnkronos) - In aula si parla anche di beni. Dei depositi svizzeri passati dopo la morte di Gucci alle figlie, i cui conti venivano tenuti da Liliana Colombo, per 10 anni segretaria particolare dell'industriale, poi assunta da Patrizia Reggiani come segretaria di famiglia. E' lei la seconda teste chiamata in mattinata a rispondere alle domande di accusa e difesa. La signora, che teneva e aggiornava l'agenda personale di Maurizio Gucci conferma: ''i suoi spostamenti il dottore li comunicava a me, al suo autista, alla signora che lavorava con noi, alla signora Franchi, sicuramente alla figlia Alessandra. Non alla ex moglie''.

Della malattia di Patrizia Reggiani (una operazione chirurgica per la rimozione di un tumore al cervello) ricorda: ''il dottor Gucci era molto turbato e il giorno dell'operazione volle andare lui a scegliere i fiori per lei''. In un verbale firmato nei mesi passati davanti agli inquirenti la signora Colombo aveva anche aggiunto che, mentre Patrizia Reggiani stava male, Gucci disse: ''Adesso capisco i suoi atteggiamenti cattivi. Non venivano da lei ma dalla sua malattia''.

In casa Reggiani Liliana Colombo ha avuto modo di vedere piu' di una volta Pina Auriemma, che gia' conosceva poiche', circa 18 anni fa, gestiva un negozio in franchising della Gucci a Napoli. Dell'amicizia fra la Auriemma e Patrizia Reggiani la Colombo rammenta: ''Nell'aprile '96, di ritorno da Roma, Patrizia Reggiani un giorno ci comunico' che se l'avesse contattata la signora Auriemma, dovevamo risponderle che lei si trovava a Saint Moritz''. Dopo di allora la segretaria non ebbe piu' modo di vedere Pina Auriemma in casa Gucci. Il processo e' stato quindi aggiornato a mercoledi' prossimo.

(Cri/Gs/Adnkronos)