INFANZIA: BAMBINI ''BLINDATI'' IN NOME DELLA SICUREZZA (4)
INFANZIA: BAMBINI ''BLINDATI'' IN NOME DELLA SICUREZZA (4)

(Adnkronos)- Anche per quanto riguarda la sicurezza all'aperto i bambini mostrano di temere maggiormente cio' che considerano insidie astratte e incontrollabili. Quasi un bambino su due mostra nei confronti di persone estranee un grande timore e tanto maggiore quanto piu' si tratta di individui ritenuti lontani e diversi: gli sconosciuti sono al primo posto fra le persone da evitare, seguono gli immigrati (49 per cento), i mendicanti (oltre il 42 per cento) mentre la paura dei grandi e' indirizzata nei confronti dei pedofili (60 per cento) piuttosto che le altre categorie. Gli adulti malintenzionati sono considerati all'aperto un pericolo maggiore rispetto al traffico (51 per cento) e alla droga (41 per cento).

Per essere piu' sicuri i bambini chiedono maggior controllo da parte dei genitori e della polizia mentre per gli adulti tra i possibili rimedi vi sono piu' spazi verdi ''riservati'' all'infanzia.

L'importanza dell'iniziativa e' stata tra l'altro sottolineata dall'amministratore delegato di Ina Assitalia, Giancarlo Giannini, che si e' definito ''orgoglioso'' della ''simbiosi'' avuta in queste tre edizioni della Campagna ''Oggi per domani'' tra Ina Assitalia, Unicef e ministeri della Pubblica Istruzione e dell'Ambiente, su temi di cosi grande rilevanza sociale. Non negando il risvolto anche commerciale di questo genere di iniziative Giannini si e' quindi chiesto perche' altre grandi aziende o gruppi non facciano altrettanto, ''investendo'' in progetti di grande impatto sociale.

Con questa iniziativa, infatti, oltre 1200 insegnanti hanno partecipato in circa 30 citta' a corsi di aggiornamento professionale sulla sicurezza dell'infanzia presso le Agenzia Generali dell'Ina Assitalia curati da un apposito gruppo di ricercatori del Cnr. All'incontro di oggi hanno partecipato anche il Vice presidente dell'Unicef Italia, Luigi Bucci, Giorgio Izzi, Anagina, Antonio Cutolo, dirigente del Ministero della Pubblica Istruzione e Giuseppe Lobefaro, dirigente del Ministero dell'Ambiente.

(Ste/Pe/Adnkronos)