SICUREZZA STRADALE: FERRI, ALL'UE PROPORRO' 110 KM/H
SICUREZZA STRADALE: FERRI, ALL'UE PROPORRO' 110 KM/H

Vietri sul Mare (Sa), 11 giu. (Adnkronos) - L'Europa Unita deve approdare anche sulle strade riducendo e unificando la velocita' a 110 km/h e 'bloccando' la produzione di auto veloci. La proposta viene dall'europarlamentare e sindaco di Pontremoli Enrico Ferri, ex ministro dei Lavori Pubblici, noto per il fatidico decreto dei 110 chilometri orari, che, varato nell'estate del 1988, proprio in questi giorni compie 10 anni. Un decreto molto osteggiato che visse solo un anno ma che in quei dodici mesi, statistiche alla mano, 'risparmio' 2.000 vite umane.

''Proporro' i 110 km/h in tutta Europa dato che un anno fa ad Amsterdam la sicurezza stradale e' diventata materia comunitaria''dice Ferri intervenendo al convegno dell'Aci 'L'Uomo e l'automobile - Attualita' e prospettive per il 2000' in corso a Salerno. ''E' una media delle velocita' massime dell'intera comunita'- spiega- . Infatti i 130 km/h sono una velocita' massima piu' alta in Europa e vale solo per l'Italia e la Francia. In Belgio la velocita' massima e' di 120 km/h, 112 in Gran Bretagna e 130, ma e' solo quella consigliata, in Germania. L'Europa deve essere unita anche nella sicurezza stradale''.

Secondo l'ex ministro dei LLPP le sanzioni pecuniarie non bastano: ''togliere la patente solo a chi supera i 170 km/h significa in pratica dare una patente di impunita' -continua Ferri- e quindi nella prossima sessione autunnale dei lavori della comunita' europea sottoporro' il problema di avere un limite unico in tutta Europa, ma soprattutto sollevero' il problema dell'omologazione delle auto che superano di molto i 130 km/h. Non capisco come si possa ritenere legale omologare per le normali strade auto che superano di gran lunga i 200 km/h''. (segue)

(Rem/Pe/Adnkronos)